
Il Qatar Quadrennial svela oltre 120 artisti per la sua edizione inaugurale
Il Rubaiya Qatar Quadrennial, una nuova quadriennale internazionale di arti visive, ha annunciato la lista di oltre 120 artisti che parteciperanno alla sua edizione inaugurale. L'evento, promosso da Qatar Museums in collaborazione con ALRIWAQ Arts + Architecture, si svolgerà a Doha dal 21 novembre 2026 al 30 aprile 2027, proponendosi come una piattaforma per l'arte contemporanea con un focus su temi legati all'acqua, al clima e all'identità culturale.
La visione del Rubaiya Qatar Quadrennial
Questa nuova iniziativa mira a rafforzare la presenza internazionale del Qatar nel panorama artistico e a promuovere le nuove generazioni di artisti e pensatori. Il Rubaiya Qatar Quadrennial è concepito con un programma articolato che include mostre, commissioni d'arte, progetti di arte pubblica, residenze e pubblicazioni, tutti organizzati attorno a un tema unificante che si rinnova ogni quattro anni. La direttrice della quadriennale, Sheikha Alanood Al Thani, ha sottolineato l'intenzione di proporre un "nuovo paradigma per le mostre internazionali di arte contemporanea", privilegiando prospettive non occidentali e integrando ricerca ecologica e storica nel suo nucleo curatoriale.
"Unruly Waters": l'esposizione centrale del Rubaiya Qatar
Il fulcro dell'edizione inaugurale è la mostra principale intitolata "Unruly Waters", che prenderà il nome da un libro dello storico Sunil Amrith. Curata da Tom Eccles, Ruba Katrib, Shabbir Hussain Mustafa e Mark Rappolt, questa esposizione sarà allestita principalmente presso ALRIWAQ Arts + Architecture, con alcune opere visibili anche al Museum of Islamic Art (MIA) e nel suo parco.
"Unruly Waters" vedrà la partecipazione di circa 54 artisti e collettivi, con oltre 30 nuove commissioni. Tra gli artisti presenti figurano nomi come Lawrence Abu Hamdan, Farah Al Qasimi, Meriem Bennani, Cao Fei, Nicholas Galanin, Shilpa Gupta, Saodat Ismailova, Ayoung Kim, Oscar Murillo, New Red Order, Selma Selman e Wael Shawky. La mostra esplora l'acqua come elemento chiave per comprendere il movimento, il commercio e i cambiamenti ecologici, tracciando rotte commerciali, ritmi monsonici, correnti oceaniche e reti di comunicazione digitale. Un elemento distintivo è l'inclusione di manufatti recuperati dal naufragio di Cirebon, un vascello mercantile del IX-X secolo, che dialogano con la collezione del Museo di Arte Islamica e le nuove commissioni, evidenziando il Golfo come crocevia di venti, maree e migrazioni.
Mostre collaterali e progetti di arte pubblica a Doha
Oltre alla mostra principale, il Rubaiya Qatar Quadrennial prevede due esposizioni collaterali e un programma di arte pubblica che animerà gli spazi urbani di Doha. La mostra "Our Common Currents", curata da Lina Patmali, sarà ospitata presso la Katara QM Gallery e presenterà opere di 12 artisti, di cui quattro commissioni, che approfondiscono la connessione tra l'uomo e il mondo naturale, partendo dal contesto del Qatar per esplorare diverse geografie.
Al Mathaf: Arab Museum of Modern Art, si terrà "Seething Sea", curata da Wadha Al-Aqeedi e Loulwah Kutbi. Questa mostra, il cui titolo è ispirato a un verso del Corano, esporrà oltre 80 opere di circa 53 artisti e collettivi dalle collezioni del Mathaf, tutti legati al Medio Oriente. L'esposizione esplora il rapporto storico e culturale del Golfo con il mare, attraverso il lavoro di tre generazioni di artisti, tra cui Hassan Sharif, Dia Azzawi, Sophia Al-Maria, Charles Hossein-Zenderoudi e Monira Al Qadiri.
Il programma include anche nuove installazioni di arte pubblica, con opere di artisti come Jitish Kallat, Minerva Cuevas, Ibrahim Mahama e Nazgol Ansarinia, che si aggiungono a progetti già avviati, come il padiglione per la condivisione del pane di Rirkrit Tiravanija al MIA Park. Questi interventi mirano a estendere l'esperienza artistica negli spazi pubblici della città. Eventi di questa portata contribuiscono a definire il calendario culturale globale, come dimostra anche l'annuncio degli artisti della Bangkok Art Biennale 2026.
Artisti Rubaiya Qatar: una selezione multidisciplinare
Gli artisti selezionati per il Rubaiya Qatar Quadrennial provengono da oltre 45 paesi, con una forte rappresentanza dal Medio Oriente e dall'Asia centrale, includendo anche nomi da Algeria, Bosnia ed Erzegovina, Iran, Nepal e Palestina. La selezione combina figure emergenti e artisti affermati, proponendo pratiche che spaziano dalla pittura alla videoarte, dalla scultura all'installazione, dalla performance al sound art. Questa varietà di provenienze e di approcci disciplinari riflette l'ambizione della quadriennale di offrire una prospettiva ampia e diversificata sulle tendenze globali dell'arte contemporanea, in particolare quelle legate all'ambiente e alla società.
Conclusione
Il Rubaiya Qatar Quadrennial si presenta come un nuovo e significativo appuntamento nel panorama artistico internazionale. Con la sua prima edizione, il Qatar Museums non solo mette in mostra la ricchezza della creatività regionale e globale, ma invita anche a una riflessione approfondita sui temi urgenti dell'acqua, del clima e dell'identità attraverso le lenti dell'arte contemporanea. L'evento è parte della campagna "Evolution Nation" di Qatar Museums, che celebra i 50 anni del National Museum of Qatar e i 20 anni di Qatar Museums, consolidando Doha come un polo culturale di riferimento.