
Bangkok Art Biennale 2026 svela i settantadue artisti che animeranno la quinta edizione
Gli organizzatori della Bangkok Art Biennale hanno rivelato la lista completa dei settantadue artisti e collettivi che animeranno la quinta edizione, in programma dal 29 ottobre 2026 al 28 febbraio 2027. L’annuncio, diffuso tramite il comunicato ufficiale della fondazione, conferma il tema “Angels & Mara” e indica le sedi cittadine che ospiteranno le opere, tra templi storici, musei e spazi pubblici.
Gli artisti e il tema “Angels & Mara”
Tra i nomi figurano figure internazionali e thailandesi, con pratiche che spaziano dalla pittura alla scultura, dall’installazione alla performance. Sono presenti, ad esempio, l’artista giapponese‑svizzera Leiko Ikemura, il cinese Liu Jianhua, la performer e tatuatrice thailandese Chomphunut Phuttha, nonché collettivi come AES+F e Sun Yuan & Peng Yu. La selezione comprende anche artisti emergenti provenienti da Myanmar, Laos, Nepal e paesi del Sudest asiatico, oltre a presenze consolidate quali Nobuyoshi Araki, Yasumasa Morimura e Bill Viola.
Il titolo della mostra prende spunto dal soprannome di Bangkok, “City of Angels”, e da Mara, figura buddista che incarna tentazione, paura e gli aspetti più oscuri della mente umana. Rather than presenting a simple good‑vs‑evil dichotomy, gli organizzatori spiegavano che l’esplorazione si concentra sull’area grigia tra desiderio e ristrettezza, tra sacro e quotidiano, invitando il pubblico a considerare come queste forze coesistano nella vita contemporanea.
Date e sedi della Biennale
La quinta edizione della Bangkok Art Biennale si svolgerà dal 29 ottobre 2026 al 28 febbraio 2027, coprendo cinque mesi di esposizione cittadina. Le opere saranno dislocate in dieci venue principali, successivamente ampliatesi a undici con l’aggiunta dell’Alliance Française Bangkok. Gli spazi includono:
- Wat Arun (Tempio dell’Alba)
- Wat Pho (Tempio del Buddha sdraiato)
- Wat Prayoon
- Museum Siam
- Bangkok Art and Culture Centre (BACC)
- One Bangkok
- centralwOrld
- National Museum Bangkok
- Siam Paragon
- Art Centre, Silpakorn University
- Alliance Française Bangkok
Questa distribuzione territoriale mira a mettere in dialogo le creazioni contemporanee con luoghi carichi di storia religiosa, culturale e commerciale, trasformando l’intera città in un palcoscenico diffuso.
I curatori e la direzione artistica
La direzione artistica è affidata ad Apinan Poshyananda, che ricopre il ruolo di chief executive e artistic director dalla fondazione della Biennale nel 2018. Il suo team curatoriale comprende Adulaya Hoontrakul (direttore del Bangkok Art and Culture Centre), Remy Jarry, Melanie Pocock e Kulapat Yantrasast. Secondo quanto riportato dalle fonti, il gruppo ha lavorato per definire un programma che integri mostre ufficiali, progetti collaterali (BAB Plus e BAB Fringe) e iniziative indipendenti, allo scopo di estendere il discorso biennale oltre gli spazi istituzionali.
Conclusione
Con la pubblicazione dell’elenco completo dei settantadue partecipanti, la Bangkok Art Biennale 2026 delinea chiaramente i suoi confini tematici e logistici. Il tema “Angels & Mara” offre una lente attraverso cui esaminare le tensioni attuali tra aspirazione e fragilità, mentre la scelta di sedi eterogenee ribadisce l’intenzione di far vivere l’arte nel tessuto urbano quotidiano. La direzione di Apinan Poshyananda e dei suoi collaboratori punta a creare un’esperienza che non si limiti alla visione passiva, ma inviti il pubblico a interrogarsi sui confini tra bene e male, sacro e profano, in una Bangkok che continua a essere, allo stesso tempo, città di angeli e campo di Mara.