‹ Torna a KANRI
Tschabalala Self illumina la Fourth Plinth con la scultura 'Lady in Blue'
KANRI Arte e Fotografia

Tschabalala Self illumina la Fourth Plinth con la scultura 'Lady in Blue'

4 min di lettura

L'artista americana Tschabalala Self ha inaugurato la sua nuova scultura monumentale, Lady in Blue, sulla celebre Fourth Plinth di Trafalgar Square a Londra. L'opera, una figura femminile stilizzata in bronzo alta circa cinque metri, sarà esposta per i prossimi due anni e si inserisce nel programma di commissioni temporanee che anima uno dei più significativi spazi pubblici d'arte al mondo.

La Lady in Blue di Tschabalala Self si distingue nel cuore storico di Londra, accostandosi a monumenti ottocenteschi come la Colonna di Nelson. La scultura, la sedicesima commissione temporanea sulla Fourth Plinth dal 1998, raffigura una giovane donna nera in pieno passo, con il corpo proteso in avanti. Il bronzo è patinato con un pigmento blu lapislazzuli, storicamente impiegato dai maestri rinascimentali. I dettagli includono un vestito aderente, tacchi abbinati e gioielli in perline di vetro, elementi che richiamano la pratica dell'artista di incorporare dettagli tessili e colori vivaci.

Il significato della scultura Lady in Blue

Il significato della scultura Lady in Blue trascende la semplice rappresentazione. Tschabalala Self ha dichiarato che la figura non intende essere un idolo da venerare o una personalità storica da commemorare. Piuttosto, essa rappresenta una donna che "avanza nel nostro futuro collettivo con ambizione e scopo", incarnando lo spirito di Londra come "londoner". L'artista mira a focalizzare l'attenzione sul futuro condiviso, proponendo una "everywoman" contemporanea. Questo approccio è significativo in un contesto dove le statue di donne nere sono rare nel Regno Unito, con solo una manciata tra circa 1.500 opere a Londra. Self sottolinea, tuttavia, che l'identità non deve essere l'unico punto focale, evitando una riduzione dell'opera a mere "politiche identitarie". La sua postura dinamica, non statica, è pensata per ispirare ottimismo e la capacità di progredire.

Tschabalala Self: l'artista e il suo percorso

Nata ad Harlem nel 1990, Tschabalala Self è un'artista la cui pratica si concentra sulla figura femminile nera, esplorando identità, genere e sessualità attraverso pittura, stampa e scultura. Utilizza spesso tela, tessuto e materiali trovati per costruire corpi con una forte presenza fisica. Le sue opere sono presenti in collezioni di rilievo come quelle del MoMA e del Guggenheim Museum. La sua installazione sulla Fourth Plinth segue un'esperienza precedente nel Regno Unito: nel 2022 (o 2023 secondo alcune fonti), la sua scultura Seated a Coal Drops Yard, King's Cross, e successivamente al De La Warr Pavilion, fu vandalizzata. La pelle della figura fu sprayata di bianco in un atto che Self definì "completamente razzista". L'esperienza di Tschabalala Self con la sua scultura Seated evidenzia le sfide che gli artisti contemporanei affrontano nel presentare opere in spazi pubblici, un tema che risuona con il dibattito sulla rappresentazione nell'arte e nei contesti istituzionali, come dimostrano anche iniziative quali quelle della National Portrait Gallery di Londra con il suo programma Focus. In risposta all'atto vandalico, l'artista promosse una giornata di pulizia comunitaria che vide la partecipazione di centinaia di persone, rimuovendo la vernice. Self ha descritto l'episodio come doloroso ma anche "edificante", rivelando come aggressioni simili siano vissute dalle persone reali. Nonostante la visibilità molto maggiore di Trafalgar Square, l'artista non si è detta preoccupata, affermando che ogni opinione sull'opera "farà luce su qualche sfaccettatura della realtà che stiamo vivendo".

Accoglienza e prospettive per la Fourth Plinth

L'installazione di Lady in Blue è stata accolta con favore. Justine Simons, vice-sindaco di Londra per la cultura, l'ha definita una "scultura contemporanea audace di una giovane donna sicura di sé che avanza con determinazione". La commissione della Fourth Plinth, gestita da un gruppo indipendente presieduto dallo scrittore e curatore Ekow Eshun, ha selezionato Self insieme ad Andra Ursuta, la cui opera sarà installata nel 2028. Eshun ha commentato che Lady in Blue "trasforma il quotidiano in monumentale", conferendo una presenza straordinaria a una figura femminile che attraversa la città. Con migliaia di persone che ogni giorno passano per Trafalgar Square, in una delle città più diverse del mondo, Tschabalala Self auspica che il pubblico possa riconoscersi nella sua opera e che la figura diventi, in ultima analisi, "una londinese".

Conclusione

La Lady in Blue di Tschabalala Self non è solo un'aggiunta visivamente impattante al panorama di Trafalgar Square; è un'affermazione di presenza e di futuro. Attraverso la sua figura dinamica e il suo messaggio di ambizione, l'opera stimola una riflessione sull'identità e la rappresentazione nell'arte pubblica, invitando un pubblico vasto e diversificato a confrontarsi con una visione del presente e del domani.