
Issy Wood inaugura il nuovo programma Focus della National Portrait Gallery
La National Portrait Gallery di Londra inaugura il suo nuovo programma "Artist Focus", selezionando Issy Wood come prima artista protagonista. La mostra, intitolata "Issy Wood: Self-Portraits", sarà visitabile nella Weston Wing del museo dal 9 ottobre 2026 al 28 febbraio 2027, offrendo al pubblico un'occasione per approfondire la pratica dell'artista nel contesto dell'istituzione britannica.
Il programma "Artist Focus" della National Portrait Gallery
Il programma "Artist Focus" è una nuova iniziativa della National Portrait Gallery di Londra, dedicata a offrire una piattaforma a talenti contemporanei che esplorano e ridefiniscono il genere del ritratto. L'obiettivo è presentare nuove prospettive su come l'identità, la rappresentazione e l'esperienza umana siano comprese attraverso il ritratto oggi. Ogni anno, il programma prevede tre esposizioni personali, tutte a ingresso gratuito, nella Weston Wing del museo. Questa iniziativa rafforza l'impegno della Galleria verso gli artisti viventi e la pratica artistica contemporanea, promuovendo nuove discussioni sul ruolo del ritratto nell'arte, nella società e nella cultura. Il supporto del nuovo Contemporary Council della Galleria rende possibile il programma.
Per maggiori informazioni sul lancio di questa iniziativa, si veda anche Issy Wood inaugura il nuovo programma contemporaneo della National Portrait Gallery.
"Issy Wood: Self-Portraits": dettagli della mostra a Londra
La mostra "Issy Wood: Self-Portraits" rappresenta la prima e più ampia presentazione dedicata agli autoritratti dell'artista. Sarà esposta presso la National Portrait Gallery di Londra, nella Weston Wing, con apertura il 9 ottobre 2026 e chiusura il 28 febbraio 2027. L'ingresso all'esibizione di Issy Wood è gratuito per tutti i visitatori.
L'esposizione riunirà dodici autoritratti, una serie avviata da Wood nel 2020. Di queste opere, sette non sono mai state esposte pubblicamente in precedenza, offrendo una visione approfondita di un aspetto intimo della sua pratica. Tra i lavori presentati, figura anche "Self portrait 2" (2021), un'opera già parte della collezione permanente della National Portrait Gallery, che detiene tre lavori dell'artista. Lo stile distintivo di Wood, caratterizzato da inquadrature ravvicinate e composizioni che alternano rivelazione e occultamento del soggetto, è centrale in questi lavori. L'artista stessa ha descritto questi dipinti come sostituti delle fotografie di sé, dove l'immagine dipinta prende il posto di quella reale.
La pratica artistica di Issy Wood
Nata in North Carolina nel 1993 e con una formazione presso la Goldsmiths e la Royal Academy Schools di Londra, Issy Wood si è affermata per la sua pittura psicologicamente densa. Il suo lavoro indaga temi come l'intimità, il desiderio, la cultura del consumo e le complessità dell'identità contemporanea. Wood attinge a un vasto repertorio di immagini provenienti da archivi personali, social media, cataloghi d'asta e pubblicità, creando composizioni che sfumano i confini tra ritratto, natura morta e narrazione psicologica.
Le opere di Issy Wood sono presenti in importanti collezioni internazionali, tra cui la Fondation Louis Vuitton a Parigi, l'Hammer Museum a Los Angeles, il Louisiana Museum of Modern Art in Danimarca, il Metropolitan Museum of Art a New York e la Tate in Gran Bretagna. Tra i suoi progetti recenti si annoverano mostre personali al Kistefos Museum in Norvegia e allo Schinkel Pavillon di Berlino, oltre a un ritratto di Charli XCX per la copertina di Vanity Fair nel 2025.
La visione della National Portrait Gallery
La scelta di Issy Wood per inaugurare l'Artist Focus si inserisce nella visione della National Portrait Gallery di mantenere un ruolo innovativo nel panorama artistico. Come dichiarato dalla Dott.ssa Flavia Frigeri, Chief Curator della NPG, la Galleria, fondata nel 1856 come la prima galleria di ritratti al mondo, si conferma un centro globale per lo studio e l'apprezzamento del ritratto. L'istituzione mira a essere un luogo e una piattaforma per la sperimentazione continua, con l'obiettivo di ispirare le future generazioni attraverso l'esposizione di artisti capaci di aprire nuove strade.
Conclusione
L'avvio del programma "Artist Focus" con la mostra "Issy Wood: Self-Portraits" segna un passo significativo per la National Portrait Gallery, che si impegna a integrare la tradizione del ritratto con le espressioni artistiche contemporanee. La scelta di Issy Wood, un'artista la cui pratica esplora l'identità in modi complessi e personali, riflette la volontà della Galleria di promuovere un dialogo dinamico sull'arte e la società odierne, rendendola accessibile a un pubblico ampio grazie all'ingresso gratuito.