
Tobias Kaspar in mostra da Wilde: una nuova personale da giugno a settembre 2026
La galleria Wilde presenta una nuova personale di Tobias Kaspar, intitolata "Flowers", che si articola in due capitoli distinti tra Basilea e Ginevra nel 2026. L'esposizione, che a Basilea prende il nome di "Flowers: Jealousy", aprirà il 6 giugno e proseguirà fino al 30 settembre 2026, offrendo al pubblico una serie di opere recenti che spaziano dalla pittura alla scultura e all'installazione, riflettendo la continua indagine dell'artista sulla percezione visiva e sui sistemi di valore.
La mostra "Flowers": un percorso tra Basilea e Ginevra
La personale di Tobias Kaspar si configura come un progetto espositivo in due atti, con il primo capitolo, "Flowers: Jealousy", ospitato nella sede di Basilea della Wilde Gallery, in Angensteinerstrasse 37. L'inaugurazione è fissata per il 6 giugno 2026, e la mostra sarà visitabile fino al 30 settembre 2026. Questo evento si inserisce nel più ampio calendario mostre arte contemporanea 2026, proponendosi come un appuntamento significativo per gli interessati all'arte contemporanea svizzera e internazionale. Il secondo capitolo, denominato "Flowers: Revenge" secondo le indicazioni della galleria, si svolgerà a Ginevra, completando il percorso ideato dall'artista. Mentre per la sede di Basilea l'accesso è libero durante gli orari di apertura, per la galleria di Ginevra è prevista la visita su appuntamento.
Opere e ricerca artistica di Tobias Kaspar
Al centro di "Flowers: Jealousy" a Basilea figurano tredici nuovi Patchwork Reflector Paintings e l'installazione The Flower Room. Queste opere esemplificano la ricerca di Tobias Kaspar sulla visibilità, il desiderio e la circolazione delle immagini. L'artista, nato a Basilea nel 1984 e attivo tra Zurigo e Riga, utilizza materiali trasparenti, tessuti riflettenti e componenti industriali, spesso integrando motivi floreali. Il risultato sono installazioni luce riflessi Tobias Kaspar che mutano aspetto in base alla luce e al movimento dello spettatore, creando un'esperienza visiva dinamica. Le sue opere trasparenti pittura scultura Kaspar sfidano la percezione, oscillando tra figurativo e astratto e mantenendo una costante evoluzione formale. La pratica di Kaspar si concentra su come immagini, oggetti e identità siano prodotti e diffusi all'incrocio tra arte, moda e vita quotidiana, esplorando i sistemi di valore e gusto.
Il processo creativo e gli eventi collaterali
La mostra di Tobias Kaspar non si limita all'esposizione delle opere. La Wilde Gallery ha previsto un programma di talk e workshop dedicati al processo creativo dell'artista. Questi eventi offriranno l'opportunità di approfondire le metodologie e le riflessioni che guidano la produzione di Kaspar, permettendo ai partecipanti di comprendere meglio la sua indagine sui confini tra opera d'arte, contesto espositivo e infrastrutture che lo supportano. L'artista, infatti, vede la produzione artistica come un insieme di condizioni che spesso sfumano i limiti tra esposizione, pubblicazione e installazione spaziale. Questo approccio olistico al suo lavoro sarà al centro delle discussioni e delle attività proposte.
Informazioni per la visita e documentazione
Per chi desidera visitare "Flowers: Jealousy" di Tobias Kaspar a Basilea, la Wilde Gallery è aperta dal 6 giugno al 30 settembre 2026. Per dettagli specifici sugli orari e eventuali requisiti di accesso per la sede di Ginevra, si consiglia di consultare il sito ufficiale della Wilde Gallery. Materiale documentativo, inclusi immagini e comunicati stampa, è spesso disponibile sui portali dedicati all'arte contemporanea e sul sito della galleria, offrendo una panoramica delle opere e dell'allestimento. Per rimanere aggiornati sugli eventi espositivi in Svizzera e non solo, è possibile consultare anche risorse come Tokyo Gendai torna nel 2026: la quarta edizione della fiera d'arte contemporanea a Yokohama, che offre un quadro delle principali manifestazioni artistiche previste.
Conclusione
La mostra "Flowers" di Tobias Kaspar presso la Wilde Gallery di Basilea e Ginevra si annuncia come un'occasione per esplorare la complessità della percezione visiva e le dinamiche di valore nell'arte contemporanea. Attraverso opere che giocano con trasparenze, riflessi e luce, Kaspar invita il pubblico a una riflessione sul modo in cui le immagini e gli oggetti si manifestano e vengono interpretati, consolidando la sua posizione come artista che interroga costantemente i meccanismi della visione e della produzione artistica.