
Un’identità colorata per il centenario di Gunnersbury Park & Museum
Per celebrare il suo centenario, Gunnersbury Park & Museum a Londra ha adottato una nuova identità visiva, realizzata dall'agenzia Wiedemann Lampe. Il progetto mira a risolvere problemi di scarsa visibilità e di difficile orientamento all'interno del vasto sito, proponendo un sistema di branding e segnaletica che riflette la molteplicità di usi e storie del luogo, rendendolo più riconoscibile e accogliente per i visitatori contemporanei.
Un'identità per il centenario di Gunnersbury Park Museum
Il Gunnersbury Park & Museum, un'area di 72 ettari nel West London, è un sito di importanza storica e culturale. Nonostante l'affluenza di visitatori al parco, il museo al suo interno rimaneva spesso sconosciuto, e l'intero complesso presentava una navigazione complessa. L'identità visiva preesistente mancava di coesione, non riuscendo a comunicare l'ampia offerta del luogo, che spazia da paesaggi storici a strutture sportive, da giardini comunitari a spazi espositivi. Wiedemann Lampe ha affrontato questa sfida con l'obiettivo di riposizionare l'istituzione, fornendole una "faccia pubblica" più chiara e preparandola per i prossimi cento anni di attività.
La strategia di Wiedemann Lampe: "Life's Rich Tapestry"
La risposta strategica di Wiedemann Lampe è stata incentrata sul concetto di "Life's Rich Tapestry" (La ricca trama della vita). Questa idea mira a catturare i numerosi modi in cui diverse comunità utilizzano e vivono Gunnersbury, evitando di confinare la destinazione a una singola narrazione. La strategia riconosce e celebra la fusione di pubblici, attività e storie, ponendo l'accento sul ruolo del parco e del museo nel fornire esperienze significative alle persone. L'approccio ha comportato un cambiamento da una comunicazione passiva a una attiva e con una personalità definita, per aiutare l'organizzazione a prendere possesso della propria storia unica. Questo posizionamento consente al Gunnersbury Park & Museum di comunicare con maggiore fiducia e coerenza, fungendo da base per la programmazione futura e le partnership.
Colori, simboli e illustrazioni per comunicare la molteplicità
Visivamente, il sistema di identità separa il parco e il museo attraverso simboli distinti e moduli componibili che possono operare sia indipendentemente sia in combinazione. Una palette di colori specifica rafforza questa relazione: il verde è dedicato al parco, il viola al museo e un giallo brillante è utilizzato per le comunicazioni condivise, creando un legame visivo immediato.
Le illustrazioni personalizzate, realizzate dall'artista Rebecca Sutherland, animano l'identità, raffigurando elementi che vanno dalla fauna selvatica agli artefatti storici, dagli eventi stagionali alla vita della comunità. Questo approccio narrativo attraverso l'immagine arricchisce l'esperienza visiva, come avviene in altri contesti dove l'illustrazione è impiegata per raccontare storie e creare connessioni con il pubblico, ad esempio nell'opera di Julian Adon Alexander sotto i riflettori: illustrazione che racconta storie. Inoltre, un marchio dedicato al centenario estende il sistema alle celebrazioni dell'anniversario. L'intervento ha incluso anche un nuovo tono di voce e uno stile fotografico che privilegiano i momenti umani, per un'identità più coinvolgente.
Segnaletica e coinvolgimento del pubblico
Uno degli aspetti più evidenti del rinnovamento è l'aggiornamento del sistema di segnaletica. Progettato per essere intuitivo e inclusivo, il nuovo wayfinding utilizza segnali gialli e basati su icone per guidare i visitatori senza imporre percorsi predefiniti. Questo incoraggia l'esplorazione e la scoperta delle diverse aree della tenuta, dal museo ai giardini, dalle aree sportive ai punti di interesse storico. L'approccio modulare della segnaletica consente un'introduzione graduale nel tempo. L'obiettivo è trasformare il wayfinding in uno strumento di narrazione e un invito all'esplorazione, permettendo ai visitatori di connettersi meglio con l'intera offerta del Gunnersbury Park Museum e di scoprire le sue molteplici sfaccettature in ogni visita.
Conclusione
L'intervento di Wiedemann Lampe per il centenario di Gunnersbury Park & Museum rappresenta un esempio di come una nuova identità visiva possa rafforzare la percezione e l'accessibilità di un'istituzione culturale. La strategia di branding culturale basata su "Life's Rich Tapestry" e l'implementazione di una segnaletica museale chiara e colorata hanno permesso di superare le precedenti difficoltà di visibilità e orientamento. Il progetto non solo celebra il passato del sito, ma lo proietta nel futuro, dotandolo degli strumenti necessari per amplificare il suo impatto, attrarre nuovi pubblici e affermarsi con maggiore fiducia nel panorama culturale londinese.