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Riscoperta di un disegno perduto di Canaletto torna all’asta nel Regno Unito
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Riscoperta di un disegno perduto di Canaletto torna all’asta nel Regno Unito

3 min di lettura

Il disegno perduto di Canaletto, un capriccio in penna e inchiostro brunito raffigurante un’arcata rinascimentale in rovina invasa dalla vegetazione, tornerà sul mercato il 21 ottobre presso la casa d’aste Mallams di Oxford, con una stima di £40.000‑£60.000 (circa $53.000‑$79.000). L’opera, finora mai apparsa in pubblico, è stata probabilmente realizzata tra il 1746 e il 1755, durante il soggiorno inglese dell’artista, e porta sul retro un’iscrizione che indica che fu donata in dono a un mecenate. La notizia è stata riportata in esclusiva da Artnet News.

Il disegno riscoperto e il genere del capriccio

Il foglio mostra un ponte precario sopra un corso d’acqua, con una barchetta che emerge da un arco fatiscente; in primo piano si vedono i resti di una ruota abbandonata e un’asse di legno su un banco di fango. Secondo lo storico dell’arte John Rolfe, citato da Artnet, il disegno rientra pienamente nel genere dei capricci di Canaletto: composizioni immaginarie che uniscono architetture reali a rovine fantasiose, acqua e figure di staffage. Questi lavori, sebbene rappresentino solo una piccola parte della produzione dell’artista, rivelano la sua capacità di osservazione dettagliata unita a fantasia e drammaticità.

Provenienza, autenticazione e collegamento a una pittura precedente

L’opera è probabilmente entrata nella collezione del compositore e storico musicale britannico Charles Burney alla fine del XVIII secolo, rimanendo poi in eredità nella sua famiglia fino ad oggi. L’attribuzione è stata confermata dallo specialista Canaletto Charles Beddington, che ha identificato il foglio come uno studio preparatorio mostrato a un patrono prima della realizzazione di un dipinto correlato. Quel dipinto è comparso all’asta da Christie’s Londra nel 1995, realizzando £380.000 (allora circa $577.000). La presenza di un’iscrizione sul retro, che indica un dono, supporta l’ipotesi di un passaggio diretto dall’artista al committente.

Il mercato di Canaletto e il valore delle opere

Negli ultimi anni il mercato di Canaletto è rimasto solido piuttosto che esplosivo. Secondo l’Artnet Price Database, negli ultimi tre anni il prezzo medio delle sue opere all’asta si è attestato intorno a $64.500, con circa il 40 % dei lotti venduti sopra la stima alta. Dal 2019 al 2023 la media è stata di $536.321, mostrando una tendenza simile. Il record per un capriccio rimane il £2,2 milioni (pari a $3,3 milioni) pagato nel 1994 per A Capriccio of the Scuola di San Marco, Venice, from the Palazzo Grifalconi-Loredan. Negli ultimi due anni, però, due dei tre risultati più alti di Canaletto sono stati registrati: nel luglio 2025 Venice, the Return of the Bucintoro on Ascension Day ha raggiunto £32 milioni ($44 milioni) e, a febbraio 2026, una versione verticale dello stesso soggetto è stata aggiudicata per $30,5 milioni. Il disegno ora in vendita si colloca quindi nella fascia inferiore del valore dell’artista, ma offre un’occasione rara per studiare il suo processo creativo.

Perché questo disegno interessa collezionisti e studiosi

Oltre al valore economico, il foglio fornisce una finestra sul metodo di Canaletto: l’uso di studi preparatori per testare composizioni di capriccio prima di passare alla pittura ad olio. La presenza di elementi tipici del genere—architetture monumentali, rovine, acqua e figure—conferma che l’artista stava sperimentando equilibri tra realtà e fantasia già a metà del XVIII secolo. Per gli studiosi, la provenienza documentata dalla famiglia Burney aggiunge un tasso di affidabilità raro per opere di questo periodo, mentre per i collezionisti rappresenta un pezzo “inédito” che completa la conoscenza della produzione di Canaletto in Inghilterra.

Conclusione

La ricomparsa di questo disegno perduto arricchisce il panorama delle opere su carta di Canaletto e mette in luce una fase meno conosciuta della sua carriera, quella trascorsa oltre Manica. L’asta presso Mallams offrirà agli esperti e agli appassionati la possibilità di esaminare direttamente un preparatorio che, sebbene valutato in modo più modesto rispetto alle sue vedute celebri, rimane un testimonio significativo della pratica artistica del vedutista veneziano. La vendita, prevista per il 21 ottobre, sarà quindi un momento di verifica sia per il mercato dei maestri antichi sia per la ricerca sul ruolo dei capricci nell’evoluzione del genere vedutistico.