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Cannupa Hanska Luger trasforma una grotta di cinque milioni di anni in un'installazione di argilla e suono
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Cannupa Hanska Luger trasforma una grotta di cinque milioni di anni in un'installazione di argilla e suono

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L'artista indigeno Cannupa Hanska Luger ha inaugurato a Curaçao un'installazione site-specific che trasforma la grotta calcarea Kueba di Indjan, formatasi cinque milioni di anni fa, in un'opera d'arte immersiva di argilla e suono. L'intervento di Cannupa Hanska Luger combina sculture in argilla non cotta e una composizione sonora per esplorare la memoria territoriale e la resilienza culturale, creando un dialogo tra la profondità geologica del luogo e le pratiche artistiche contemporanee.

Un Dialogo con la Geologia e la Cultura

L'installazione è stata presentata il 26 settembre nella Kueba di Indjan, una grotta di cinque milioni di anni situata a Curaçao, conosciuta anche come Kueba di Brua ("Grotta del Voodoo") dalle guide locali, a causa di antiche leggende legate a pratiche indigene. L'opera si inserisce nel programma sperimentale di arte pubblica "Uncommissioned" del Novo Collective, che ha portato sei nuove installazioni nell'isola. Luger, membro delle Tre Tribù Affiliate di Fort Berthold, considera la terra come il suo "pubblico primario" e le sue opere sono profondamente radicate nel luogo in cui vengono create, una pratica che rientra nell'ambito dell'arte indigena site-specific.

Materiali e Processo Creativo

Per realizzare questa installazione grotta Curaçao, Luger ha impiegato fischietti di argilla non cotta, corde intrecciate a mano e le viti preesistenti nella grotta. I fischietti sono stati realizzati durante tre workshop aperti alla comunità, tenuti nella settimana precedente all'inaugurazione. L'artista ha scelto di lasciare l'argilla non cotta affinché i fischietti potessero, nel tempo, ritornare alla terra, un gesto che simboleggia un approccio di generosità piuttosto che di estrazione, come riportato da Artnet News.

Il processo ha incluso la raccolta di argilla locale, sebbene gran parte di essa si sia rivelata troppo salina per i workshop, richiedendo l'uso di argilla commerciale. Tuttavia, parte dell'argilla locale processata è stata infine integrata nell'installazione. Le corde utilizzate sono state create intrecciando fibre di steli di banana, un materiale di scarto proveniente da "Farm to Crafts" sull'isola, con il contributo della moglie di Luger, Ginger Dunnill. Questa adattabilità ai materiali disponibili e all'ambiente è stata fondamentale per l'artista.

Il Significato dell'Opera: Memoria e Resilienza

L'opera di argilla e suono arte di Luger è un'esplorazione della memoria territoriale Curaçao e della resilienza culturale contemporanea. I fischietti, strumenti ancestrali presenti in molte culture, inclusa la locale gogorobi di zucca, diventano simboli di una profonda connessione con la storia del luogo. Luger ha notato come la forma dei fischietti in argilla che stava creando avesse un'eco in strumenti preesistenti sull'isola, anteriori anche all'arrivo degli olandesi.

La componente sonora, una composizione ambientale site-specific creata dal figlio di Luger e riprodotta nella caverna, ha attivato l'installazione durante la presentazione pubblica. Questo elemento sonoro, insieme alla presenza di pipistrelli che danzavano tra gli astanti, ha evocato la storia mistica della grotta, che si dice fosse un luogo di pratiche spirituali indigene. L'artista ha considerato l'atto di creare fischietti come un contrappeso a un mondo che "prende più di quanto dia", promuovendo un'idea di scambio e ascolto. L'opera si lega anche al lavoro di altri artisti indigeni che trasformano materiali naturali in forme d'arte significative, come nel caso di Truman Lowe, artista Hoocąk che ha esplorato la fluidità della natura nelle sue sculture.

Un'Arte Temporanea e Partecipativa

L'approccio di Luger è intrinsecamente partecipativo e collaborativo, trasformando la pratica sociale in scultura in tempi brevi. Le sue opere spesso coinvolgono la famiglia e si adattano alle circostanze, come dimostrato dalla creazione improvvisata delle corde per i fischietti. Sebbene l'installazione sia stata inaugurata con una presentazione pubblica, le fonti non specificano la sua durata né se sia attualmente aperta al pubblico. È prassi per molte sculture sonore naturali e installazioni site-specific essere temporanee o accessibili per periodi limitati, in quanto il loro valore risiede spesso nell'esperienza unica e irripetibile che offrono in un contesto specifico.

Conclusione

L'installazione di Cannupa Hanska Luger nella Kueba di Indjan a Curaçao rappresenta un esempio di come l'arte contemporanea possa dialogare con la storia geologica e culturale di un luogo. Attraverso l'uso di argilla, suono e pratiche partecipative, l'artista crea un'esperienza che invita alla riflessione sulla memoria, la resilienza e il rapporto tra l'uomo e la terra, riaffermando un punto di vista indigeno nel panorama artistico globale.