
X‑Deck: monumento in acciaio e ottone al vinile
La console X‑Deck, opera dello studio di design Slash Objects, si presenta come un'interpretazione contemporanea della postazione DJ, trasformando l'attrezzatura in una scultura funzionale. Realizzata in acciaio inox e ottone, questa X‑Deck console DJ è stata concepita per celebrare il vinile, integrando l'estetica del design italiano degli anni '70 con le esigenze delle performance musicali odierne.
Design e Materiali: Un Omaggio agli Anni '70
Il tratto distintivo della X‑Deck risiede nella sua estetica, che evoca chiaramente il modernismo italiano degli anni '70. La designer Arielle Assouline-Lichten, fondatrice di Slash Objects, ha dichiarato a Core77 di aver voluto immaginare una "glamourosa e minimale console DJ dedicata al vinile", traendo ispirazione dalle opere di Gabriella Crespi, nota per i suoi pezzi in metalli misti. La scelta dei materiali, acciaio inox e ottone, non è casuale: questi metalli sono stati selezionati per la loro capacità di riflettere la luce e le copertine dei dischi, creando un'interazione visiva dinamica. La finitura lucida e le forme geometriche spigolose conferiscono alla console un aspetto monumentale e raffinato, elevandola oltre la semplice funzione.
Oltre la Funzione: Scultura e Performance Live
La X‑Deck va oltre il concetto di semplice supporto per l'attrezzatura DJ. Si configura come una vera e propria scultura funzionale per vinile, dove ogni elemento trova la sua collocazione precisa, lasciando al DJ lo spazio necessario per esibirsi. La superficie riflettente della console permette alle copertine dei dischi di "riflettersi nel tavolo", come spiegato da Assouline-Lichten, aggiungendo un livello visivo all'esperienza sonora. Questa caratteristica rende la console un elemento scenico di forte impatto per le performance live con console metallica, trasformando il DJ set in un momento che unisce musica e arte visiva. Non è solo un oggetto di design, ma un vero e proprio "monumento" al vinile, come suggerito dal titolo dell'articolo originale di Core77.
X-Deck e Console Tradizionali: Differenze di Approccio
In termini di suono e funzionalità puramente tecniche, la X‑Deck non introduce differenze rispetto alle prestazioni dell'attrezzatura DJ che ospita. La sua innovazione risiede piuttosto nel modo in cui l'attrezzatura viene presentata e integrata nell'ambiente. Mentre le console DJ tradizionali sono spesso progettate per essere pratiche e discrete, la X‑Deck si propone come un elemento centrale, un'opera d'arte che esalta il vinile e l'atto della performance. È una scelta di attrezzatura DJ di lusso che privilegia l'estetica e il valore culturale, offrendo una piattaforma che è essa stessa parte dello spettacolo. La differenza principale non è nel "come" si suona, ma nel "dove" e "con cosa" si suona, elevando l'esperienza complessica.
Acquisizione della X‑Deck
La X‑Deck console DJ è un pezzo di design esclusivo. È attualmente esposta nello showroom di Slash Objects a SoHo, New York, e viene realizzata su ordinazione. Per chi fosse interessato all'acquisto X‑Deck DJ, è possibile contattare direttamente lo studio per informazioni dettagliate e per discutere le opzioni di personalizzazione. Le fonti non specificano un prezzo di listino, suggerendo che il costo sia determinato su richiesta, in linea con la natura artigianale e di lusso del prodotto.
Conclusione
La X‑Deck di Slash Objects rappresenta un esempio di come il design possa elevare oggetti di uso comune a vere e proprie dichiarazioni artistiche. Attraverso la scelta di materiali pregiati e un'estetica ispirata al design italiano anni ’70 DJ, la console non solo serve alla sua funzione pratica, ma diventa un simbolo del valore culturale del vinile e un punto focale per le performance. È un oggetto che parla tanto agli appassionati di musica quanto a quelli di design, offrendo un'esperienza estetica e funzionale distintiva.