
Sedia Hinoki di Wataru Kumano: leggerezza e artigianato in un unico gesto
La sedia sauna in Hinoki di Wataru Kumano nasce da un unico tronco di cypress giapponese, lavorato in pochi passaggi per conservare la struttura naturale del legno. Il designer ha rimosso il midollo, ha diviso il tronco in quattro sezioni e le ha riunite, ottenendo una forma che mantiene la grana originale e riduce al minimo il rischio di crepe. Il risultato è un pezzo che combina leggerezza, resistenza termica e una presenza visiva che rimane intatta nel tempo, ideale per ambienti di benessere come sauna e bagni.
Come è stato realizzato il design?
Kumano descrive il processo come “una riduzione al minimo delle operazioni”, eliminando ogni lavorazione superflua. Dopo aver eliminato il midollo, il tronco viene tagliato in quattro blocchi, poi riassemblato in modo da preservare la continuità della fibra. Il taglio laterale nella parte inferiore crea uno spazio per il tallone, rendendo la sedia funzionale senza aggiungere componenti aggiuntivi. L’intera procedura è documentata in un’animazione di Funayama Creative Studio, che mostra la sequenza di taglio e ricomposizione.
Quali caratteristiche offre il legno di Hinoki?
Il cypress Hinoki è noto per la sua leggerezza, l’odore aromatico e le proprietà isolanti. Queste qualità lo rendono adatto a spazi umidi, poiché il legno resiste alla deformazione e al deterioramento causati dal calore. Kumano sottolinea che, mantenendo il materiale vicino al suo stato originale, la sedia conserva la forza, la texture e la presenza del tronco, garantendo durata e stabilità anche in ambienti ad alta temperatura.
Qual è il contesto di esposizione?
Il modello è stato concepito per l’esposizione itinerante Bread & Butter, presentata durante il “3 Days of Design” a Copenhagen. Non è una produzione di serie, ma un pezzo unico pensato per dimostrare le potenzialità di un approccio minimalista alla lavorazione del legno. La sua presenza a Copenhagen ha permesso di osservare direttamente la risposta del pubblico a un oggetto che unisce artigianato tradizionale e design contemporaneo.
Quali implicazioni per il design sostenibile?
Ridurre il numero di fasi produttive implica un minor consumo di energia e meno scarti di legno. La sedia dimostra che è possibile creare oggetti di alta qualità mantenendo un impatto ambientale contenuto, un principio che si allinea con le pratiche di design sostenibile sempre più richieste nel settore dell’arredamento. Inoltre, la scelta di un materiale locale come il Hinoki rafforza la catena di valore regionale, limitando le emissioni legate al trasporto.
Come si colloca rispetto ad altre proposte di design in legno?
Il progetto ricorda altre sperimentazioni che puntano a ridurre la complessità costruttiva, come le “sedie senza gambe” che si appoggiano all’ambiente. In entrambi i casi, la struttura dell’oggetto è subordinata alla capacità del materiale di sostenere sé stesso, senza ricorrere a elementi aggiuntivi. Questa tendenza evidenzia una crescente attenzione verso la purezza formale e la funzionalità intrinseca dei materiali.
Conclusione
La sedia sauna in Hinoki di Wataru Kumano rappresenta un’applicazione concreta del principio “meno è più” nel design di arredi per il benessere. Attraverso un processo di lavorazione ridotto al minimo, il designer conserva le proprietà fisiche e estetiche del legno, offrendo un prodotto leggero, resistente al calore e sostenibile. Il progetto, presentato a Copenhagen, dimostra che l’artigianato tradizionale può dialogare efficacemente con le esigenze contemporanee di efficienza e rispetto ambientale.