KFC entra nel ‘Bucketverse’: il nuovo brand identity globale
KFC ha presentato un rebrand globale completo, ideato dall'agenzia JKR, che ridefinisce l'intera identità visiva KFC e introduce il concetto di "Bucketverse". Questa evoluzione mira a rafforzare la coerenza del marchio a livello mondiale, ponendo al centro il celebre secchiello, da sempre icona distintiva della catena di fast-food.
Il "Bucketverse": un ecosistema di design immersivo
Il "Bucketverse" è il nome del nuovo sistema di design sviluppato da JKR, l'agenzia di branding globale responsabile del progetto. Non si tratta di una semplice revisione del logo, ma di una ridefinizione completa dell'esperienza del marchio, che tocca ogni punto di contatto. Il secchiello, elemento visivo che ha accompagnato KFC per quasi un secolo, evolve da semplice packaging a vero e proprio sistema di inquadratura e strumento narrativo. L'obiettivo è creare una maggiore consistenza visiva e comunicativa attraverso la presenza globale di KFC. Questo approccio olistico si estende dal design del packaging ai punti vendita fisici, dalle piattaforme digitali ai contenuti per i social media, con l'intento di offrire un'esperienza immersiva e coesa ai consumatori.
Le novità del logo e del Colonel Sanders
Tra gli elementi chiave della nuova identità visiva KFC figurano un logo rinfrescato e un'illustrazione aggiornata del Colonel Sanders. Il logo principale ora si presenta con un effetto tridimensionale, distaccandosi dalla precedente resa piatta e squadrata. L'illustrazione del Colonnello Sanders è stata modernizzata, acquisendo un'espressione più accogliente e dettagli che ne rafforzano la presenza, pur mantenendo intatta la sua iconica riconoscibilità. Il sistema include anche un nuovo marchio letterale semplificato, progettato per essere più leggibile e diretto. A supporto, sono stati sviluppati due caratteri tipografici personalizzati – Kentucky Fried Serif e Kentucky Fried Sans – in collaborazione con StudioDrama. Le celebri strisce rosse e bianche, tradizionalmente un pattern di sfondo, sono state rielaborate per diventare un elemento tipografico dinamico, capace di veicolare messaggi e narrazioni.
Una strategia di branding ampliata e coerente
La strategia di branding KFC va oltre gli aspetti puramente grafici. La palette cromatica tradizionale di rosso, bianco e nero è stata mantenuta per garantire continuità e riconoscimento immediato. A questa si affianca una palette secondaria, denominata "Herbs and Spices", un riferimento esplicito alla ricetta originale del Colonnello, che introduce maggiore flessibilità e vivacità visiva nel sistema. Lo storico slogan "Finger Lickin' Good" non è più solo un claim pubblicitario, ma è stato elevato a "principio comportamentale" che guida l'intera esperienza del cliente, dalla preparazione del cibo al servizio. Anche la fotografia e l'illustrazione hanno ricevuto un aggiornamento: le immagini del cibo sono ora scattate attraverso una "bucket lens", mentre un nuovo sistema di illustrazione è stato sviluppato con un roster internazionale di artisti, tra cui Benardo Henning, Eva Cremers e UV-朱.
L'implementazione globale e l'evoluzione dell'esperienza
La nuova identità visiva KFC inizierà il suo rollout nel Regno Unito e in Irlanda questo mese, per poi estendersi in Australia, Stati Uniti e altri mercati nel corso del 2026. Questo processo coinvolgerà oltre 34.000 ristoranti in più di 150 paesi, con l'apertura di un nuovo punto vendita in media ogni tre ore e mezza a livello globale. L'approccio è fortemente omnicanale e mira a trasformare l'esperienza del cliente. Oltre al packaging e alla comunicazione digitale, KFC sta introducendo "ristoranti di nuova generazione" in mercati chiave come il Texas e Dubai. Questi spazi sono concepiti per offrire ambienti più dinamici e accoglienti, evolvendo dal tradizionale modello di "quick service restaurant" (QSR) a quello che JKR definisce "quick experience restaurant" (QXR). L'obiettivo è elevare il livello di ospitalità e creare un'esperienza che risuoni con la cultura contemporanea, rendendo ogni interazione con il marchio più coinvolgente. Un esempio di come l'innovazione possa ridefinire il settore del cibo veloce si può trovare anche in progetti come Bao Fast Foods: fast‑food open‑source per reinventare il menu.
Conclusione
Il rebrand globale KFC, con il suo "Bucketverse", rappresenta un'evoluzione strategica significativa per il gigante del fast-food. L'intervento di JKR punta a modernizzare il marchio senza tradirne l'eredità, amplificando gli elementi distintivi che lo hanno reso famoso. La coerenza visiva e la profondità dell'esperienza del cliente sono al centro di questa nuova direzione, con l'intento di consolidare la posizione di KFC in un mercato sempre più competitivo e in evoluzione.