
Cabinets of Curiosity: antichità e contemporaneità nei mobili di Katrien Van Der Shueren
L'artista belga Katrien Van Der Schueren, attiva a Los Angeles, reinterpreta il concetto storico di Wunderkammer attraverso i suoi Cabinets of Curiosity contemporanei. Le sue opere, che spaziano dai mobili scultorei a installazioni murali, combinano materiali naturali e oggetti trovati, creando narrazioni personali e domestiche che esplorano la memoria e il collezionismo.
L'eredità delle Wunderkammer e la visione di Katrien Van Der Schueren
L'ispirazione per le creazioni di Katrien Van Der Schueren affonda le radici nelle Wunderkammer del XVII secolo, le antiche "camere delle meraviglie" dove si collezionavano oggetti rari e curiosi. L'artista trasforma questa tradizione in un linguaggio moderno, concependo ogni pezzo come un archivio vivente di memoria, materiale e scoperta. Le sue opere sono composizioni di frammenti intagliati a mano che, uniti, formano un tutto coeso, riflettendo il modo in cui l'identità si plasma attraverso esperienze e storie personali.
Queste Wunderkammer moderne spesso includono compartimenti e cassetti nascosti, un richiamo ai forzieri del tesoro e al rito di conservare oggetti, ricordi o persino segreti. Questo approccio invita l'osservatore a un'interazione più profonda, spingendolo oltre la semplice contemplazione per intraprendere un percorso di scoperta all'interno dell'opera stessa.
Materiali e processo creativo: tra intuizione e sostenibilità
Il processo creativo di Katrien Van Der Schueren è guidato dall'intuizione e da una profonda sperimentazione materica. L'artista, come lei stessa descrive, si "arrende" al materiale, che si plasma attraverso gesti di modellatura, aggiunta e sottrazione. Questa metodologia trasforma legno, metallo, gesso, pietra, resina e tessuti in superfici che evocano processi geologici o la crescita naturale, conferendo un senso di movimento e morbidezza a elementi altrimenti robusti.
La scelta dei materiali è anche orientata alla sostenibilità. Katrien Van Der Schueren impiega legno rigenerativo, come l'Empress Splendor – un albero a crescita rapida che si rinnova dal ceppo dopo il taglio – oltre a bio-resine, pigmenti naturali e tecniche a basso impatto per il bronzo. Questo rispetto per la terra e per le risorse naturali si manifesta in opere che non sono solo esteticamente rilevanti, ma anche eticamente consapevoli, riflettendo un approalto all'artigianato contemporaneo che valorizza la provenienza e il ciclo di vita dei materiali. L'attenzione per l'artigianato e i materiali naturali si ritrova anche in altri contesti, come l'esplorazione dell'artigianato americano nelle State Fairs: l’artigianato americano tra agricoltura e invenzione o la ricerca di tessuti senza tempo nella Rugged Elegance: la collezione Meridian di Armadillo intreccia fibre naturali in tessuti senza tempo.
Dalla scultura al design d'interni: le opere di Katrien Van Der Schueren
Le creazioni di Katrien Van Der Schueren trascendono la categoria del mobile per diventare veri e propri interventi architettonici. Le sue opere si manifestano come murales su larga scala, elementi di illuminazione e installazioni spaziali che dialogano direttamente con l'ambiente circostante. Un esempio significativo è "The Ark of Us", una composizione murale presentata a PAD Paris, caratterizzata da porte nascoste integrate nella superficie, un elemento che è diventato un segno distintivo della sua pratica.
A Onna House, sono stati presentati otto dei suoi cabinets of curiosities, i primi nel loro genere negli Stati Uniti. Queste opere non si limitano a decorare, ma ridefiniscono il ritmo di una stanza, modulando la luce sulle superfici texturizzate e ammorbidendo le linee strutturali attraverso volumi curvi. La capacità di Katrien Van Der Schueren di fondere l'arte con la funzionalità e di creare un'atmosfera unica all'interno degli spazi ha catturato l'attenzione di collezionisti e designer d'interni, come Martyn Lawrence Bullard e Nicole Hollis, che integrano le sue sculture in progetti residenziali di rilievo.
Conclusione
Katrien Van Der Schueren si posiziona come una figura rilevante nel panorama del design e dell'arte contemporanea, offrendo una reinterpretazione originale dei Cabinets of Curiosity contemporanei. Le sue opere, frutto di un dialogo intuitivo con i materiali e di un profondo rispetto per la sostenibilità, non sono semplici oggetti, ma archivi di storie e memorie, capaci di trasformare gli spazi in esperienze immersive. Attraverso la fusione di antichità e modernità, l'artista belga crea un ponte tra passato e presente, arricchendo il dibattito sul ruolo dell'arte e del design nella vita quotidiana.