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Fisher & Paykel trasforma EuroCucina in un’oasi di calma
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Fisher & Paykel trasforma EuroCucina in un’oasi di calma

4 min di lettura

Fisher & Paykel ha presentato a EuroCucina 2026 l'installazione "Nature—Ritual", concependo lo spazio espositivo come un ambiente sereno e immersivo. L'iniziativa ha mostrato come il design degli elettrodomestici di lusso possa integrarsi con materiali naturali, trasformando le routine domestiche in esperienze sensoriali e riflettendo un approccio che pone pari enfasi su atmosfera, prestazioni e connessione umana.

Il Concept di "Nature—Ritual"

L'installazione "Nature—Ritual", estesa su 450 metri quadrati, è stata sviluppata in collaborazione con Alt Group per la direzione creativa e Calvi Brambilla and Partners per il design espositivo. Il concept trae ispirazione dai paesaggi della Nuova Zelanda, paese d'origine del marchio Fisher & Paykel. L'obiettivo è dimostrare che un design attento può elevare le attività quotidiane a veri e propri "rituali", un'idea che, come ha affermato Daniel Witten-Hannah, CEO di Fisher & Paykel, riflette la convinzione del brand che "il miglior design sia connesso al luogo, modellato dal bisogno umano e risolto con chiarezza". L'installazione mirava a creare un'oasi di calma all'interno del dinamismo di EuroCucina 2026.

Un'Esperienza Sensoriale e Materica

Per creare un'atmosfera meditativa all'interno della fiera, l'installazione era avvolta da una "forest cloak": una fotografia ad alta risoluzione di Josh Griggs, stampata su tessuto e retroilluminata, che riproduceva una foresta della South Island neozelandese. Questo velo visivo era completato da un sottofondo sonoro di canti di uccelli e da una fragranza personalizzata, mirati a intensificare l'esperienza immersiva. I materiali scelti hanno giocato un ruolo centrale: il legno tōtara, autoctono della Nuova Zelanda, e il basalto vulcanico sono stati impiegati per creare superfici tattili. Elementi ceramici scultorei dell'artista Aaron Scythe hanno arricchito ulteriormente l'ambiente, sottolineando il tema organico. I visitatori erano accolti con tè kawakawa, una bevanda tradizionale associata al benessere, offerta come gesto di ospitalità. Dean Poole di Alt Group ha descritto l'installazione come una "distillazione delle qualità della foresta incontaminata in un minimalismo caldo e tattile".

Elettrodomestici Integrati e Design di Lusso

L'esposizione ha evidenziato l'approccio di Fisher & Paykel all'integrazione degli elettrodomestici, presentandoli non come oggetti isolati, ma come parte integrante dell'architettura domestica. Questa filosofia si riflette nell'evoluzione del "Minimal Style" del brand, caratterizzato da superfici a filo e dettagli discreti. Un esempio è il nuovo forno a vapore da 30 pollici della Serie 11, che si inserisce fluidamente negli ambienti. Le soluzioni di refrigerazione a colonna e le cantinette per vino integrate erano rivestite con superfici in legno tōtara, "intagliate digitalmente" tramite un algoritmo per emulare l'irregolarità del legno lavorato a mano. Questo processo introduce variazioni sottili, conferendo alle superfici il calore e la tattilità dell'artigianato pur essendo realizzate con tecniche di produzione contemporanee. Questo approccio risponde alla domanda su come le cucine di lusso design possano integrare la tecnologia in modo discreto, proponendo elettrodomestici integrati minimal che si fondono con l'ambiente senza comprometterne l'estetica. In questo contesto, l'attenzione ai materiali e alla modularità è un trend rilevante, come si osserva anche in Cucine modulari in rovere: l'eleganza scandinava di Vermland.

Le Scenografie Funzionali: Dalla Cucina alla Cura Personale

L'installazione era articolata in quattro scenari principali, ognuno dei quali esplorava diverse funzioni domestiche attraverso il prisma del design e del benessere, dimostrando la versatilità del brand nel creare ambienti sereni:

  • Tea Experience: Un'area dedicata all'accoglienza, dove il tè kawakawa veniva preparato su una lastra di basalto riscaldata a induzione e servito in ceramiche artigianali. Qui erano esposti forni Serie 11 Minimal Style.
  • The Kitchen as Monolith: Questo scenario presentava la cucina come una presenza architettonica unitaria. Superfici in tōtara intagliato e forme in basalto incorniciavano soluzioni integrate per la conservazione degli alimenti e del vino. Piani cottura a induzione modulari a filo e lavastoviglie DishDrawer con frontali in pietra da 20 mm rafforzavano l'idea di una composizione unificata, dove ogni elemento contribuisce a un'armonia visiva e funzionale.
  • Wine Experience: Un ambiente dedicato alla conservazione e degustazione del vino, con cantinette a colonna integrate che offrono un controllo preciso della temperatura e diverse modalità di servizio, elevando l'atto del conservare e servire a un rituale.
  • Fabric Care Experience: Fisher & Paykel ha introdotto anche nuove soluzioni per la cura dei tessuti, tra cui un armadio minimalista per la cura dei capi, una lavatrice a carica frontale e un'asciugatrice a pompa di calore. Era presente anche un prototipo del CoolDrawer, pensato per estendere le soluzioni di raffreddamento ad ambienti come armadi e camere da letto per la conservazione di prodotti per la cura della pelle, sottolineando come il concetto di benessere e integrazione si estenda oltre la cucina tradizionale.

Conclusione

L'esposizione "Nature—Ritual" di Fisher & Paykel a EuroCucina 2026 ha offerto una prospettiva sull'evoluzione del design degli elettrodomestici di lusso. Il marchio ha illustrato come la tecnologia possa essere integrata in modo discreto e armonioso in ambienti domestici che privilegiano il benessere sensoriale e la connessione con la natura. Attraverso l'uso di materiali elementali e un'estetica minimalista, Fisher & Paykel propone un modello di abitazione in cui ogni routine quotidiana può assumere il valore di un rituale, contribuendo a creare spazi sereni e funzionali, in linea con l'ambizione di ridurre l'attrito e coinvolgere i sensi per elevare la vita in casa.