
Nathaniel Mary Quinn firma l'artwork controverso dell'ultimo album dei Rolling Stones
L'artista statunitense Nathaniel Mary Quinn ha realizzato l'artwork per la copertina dell'ultimo album dei Rolling Stones, Foreign Tongues, intitolato Stones Trinity. Questa collaborazione ha generato discussioni, non solo per lo stile distintivo di Quinn, ma anche per la sua rivisitazione dell'iconico logo della band. L'opera, un ritratto composito e frammentato dei membri del gruppo, è al centro della campagna visiva globale del disco, la cui uscita è prevista per il 10 luglio 2026.
Nathaniel Mary Quinn: L'Approccio all'Identità Visiva
Nathaniel Mary Quinn è un pittore figurativo noto per la sua capacità di assemblare l'identità attraverso frammenti di ricordi, emozioni ed esperienze, piuttosto che con una somiglianza convenzionale. Nato a Chicago nel 1977 e cresciuto in condizioni di povertà, Quinn ha sviluppato un linguaggio visivo unico che definisce "astrazione figurativa", un tentativo di visualizzare l'essenza complessa dell'umanità. Il suo stile si manifesta in ritratti ibridi e spezzati, realizzati su carta e tela con tecniche miste che includono carboncino, gouache, pastello, stick di pittura e colori a olio. Le sue opere, pur richiamando il Cubismo, il Surrealismo e l'influenza di Francis Bacon, sono profondamente personali, attingendo alla sua storia familiare e alle sue esperienze.
La metodologia di Quinn non prevede il collage fisico; egli disegna e dipinge direttamente, ricomponendo volti da elementi tratti da riviste, immagini digitali e fotografie di famiglia. L'ispirazione per questa tecnica gli è giunta da una visione in cui ha percepito il volto del fratello Charles scomposto nelle sue parti fondamentali. Il significato dell'artwork di Nathaniel Mary Quinn per i Rolling Stones, Stones Trinity, risiede proprio in questa volontà di trascendere la semplice rappresentazione per comunicare la personalità e l'essenza dei soggetti.
La Commissione per i Rolling Stones
La genesi della collaborazione tra Nathaniel Mary Quinn e i Rolling Stones è stata raccontata in un approfondimento di Creative Review. Tutto è iniziato quando Mick Jagger ha visitato più volte una mostra personale di Quinn alla Gagosian Gallery di Chelsea, New York, nel 2025. L'esposizione, che segnava un'evoluzione verso un linguaggio visivo più fluido e meno strutturato, aveva riscosso un notevole successo. Poco dopo, Quinn ha ricevuto una proposta per creare l'artwork del nuovo album della band. Una conversazione con Jagger e il produttore Andrew Watt ha ufficializzato l'incarico.
L'opera commissionata, Stones Trinity, è un ritratto composito dei tre membri attuali della band – Mick Jagger, Keith Richards e Ronnie Wood – realizzato con pastelli morbidi in uno stile surrealista. L'artista stesso ha commentato che "creare la copertina dell'album per i Rolling Stones è un onore artistico, un dialogo con una delle forze più durature della storia culturale".
L'Artwork Controverso e il Nuovo Logo
Oltre alla copertina dell'album Foreign Tongues, Nathaniel Mary Quinn ha reinterpretato anche il celebre logo "tongue-and-lips", originariamente disegnato da John Pasche nel 1970. La sua versione mantiene la forma iconica, ma introduce elementi nuovi e distintivi: aggiunge dei denti e conferisce alla metà superiore del labbro un aspetto "contuso". Questa modifica ha contribuito a rendere l'artwork dei Rolling Stones di Nathaniel Mary Quinn oggetto di discussione e reazioni variegate sui social media, con alcuni utenti che hanno espresso apprezzamento e altri che hanno manifestato dissenso.
La scelta di un artista come Quinn riflette una tendenza delle band a cercare opere d'arte che sfidano le convenzioni del design discografico, generando un dibattito che va oltre la musica stessa.
Una Storia di Collaborazioni Artistiche
I Rolling Stones hanno una lunga tradizione di collaborazioni con artisti di fama per le copertine dei loro album. Un esempio notevole è la copertina di Sticky Fingers del 1971, disegnata da Andy Warhol, che includeva una cerniera reale. Questa storia di partnership artistiche di alto profilo dimostra la costante attenzione della band all'aspetto visivo della propria produzione, posizionando la commissione a Nathaniel Mary Quinn in una linea di continuità con la loro eredità culturale.
L'album Foreign Tongues conterrà quattordici tracce, anticipato dai singoli "In the Stars" e "Rough and Twisted", già pubblicati digitalmente. Mick Jagger ha sottolineato la versatilità musicale del gruppo, affermando che "i Stones sono una rock band che ha anche la capacità di fare ballate, musica country o dance. Quindi non ci fossilizziamo su un solo tipo di stile".
Conclusione
La collaborazione tra Nathaniel Mary Quinn e i Rolling Stones per l'artwork di Foreign Tongues rappresenta un punto di incontro significativo tra la musica contemporanea e la pratica artistica visiva. L'opera Stones Trinity e la rivisitazione del logo non sono solo elementi estetici, ma catalizzatori di un dialogo sull'identità, sull'espressione artistica e sulla capacità dell'arte di sfidare le aspettative. Questa scelta conferma la volontà dei Rolling Stones di continuare a innovare, anche attraverso il linguaggio visivo, affidandosi a un artista la cui visione si allinea con la loro storia di rottura e sperimentazione.