
Haas Brothers: un universo fantascientifico e irriverente in mostra ad Austin
Ad Austin, il Blanton Museum of Art ospita la prima retrospettiva di metà carriera dedicata ai Haas Brothers, un duo artistico noto per il suo approccio irriverente e un universo creativo che fonde arte, design e tecnologia. L'esposizione, intitolata Uncanny Valley, offre una panoramica di quindici anni di lavoro di Nikolai e Simon Haas, presentando oltre ottanta opere che spaziano da sculture fantascientifiche a installazioni immersive e arredi figurativi. La mostra, aperta dal 27 settembre 2026 al 17 gennaio 2027, invita il pubblico a esplorare il confine tra il familiare e l'innaturale, un tema centrale nella loro produzione.
Un viaggio nella "valle perturbante"
Il concetto di "uncanny valley" (valle perturbante), da cui la mostra prende il nome, è un riferimento all'intersezione tra l'artificiale e il naturale, spesso applicato alla robotica. Simon Haas ha spiegato come l'empatia verso un robot aumenti con la sua somiglianza umana, fino a un punto in cui, diventando "troppo umano", genera repulsione. La soluzione, secondo gli artisti, è l'aggiunta di "carineria" per ripristinare l'empatia. Questo principio guida la creazione delle loro opere, che oscillano tra il bizzarro e il giocoso, popolando l'esposizione con creature fantastiche e forme biomorfe che sembrano provenire da un altro pianeta.
La retrospettiva copre opere realizzate dal 2010 ad oggi, evidenziando la maestria dei fratelli Haas nell'utilizzare tecniche artigianali tradizionali insieme a riferimenti alla cultura pop e all'estetica tecnologica degli anni '90 e primi 2000. Tra le opere esposte, si trovano sculture in bronzo fuso, legni esotici intagliati a mano, ceramiche, vetro soffiato e complesse lavorazioni con perline. Questo approccio multidisciplinare e la sperimentazione sui materiali definiscono la loro pratica, che si configura come un dialogo tra la sistematicità analitica di Simon e la giocosità di Nikolai.
Opere in mostra e il legame con Austin
Il percorso espositivo, strutturato in vignette dinamiche, trasforma lo spazio del Blanton Museum of Art in un ecosistema interconnesso, un "laboratorio vivente" dove le opere interagiscono tra loro. Tra le installazioni immersive, spiccano le intricate sculture vegetali realizzate con centinaia di migliaia di antiche perline di vetro veneziano. Simon Haas applica formule matematiche precise, come la progressione di Fibonacci, per mantenere proporzioni realistiche e curvature naturali, celando principi rigorosi dietro l'aspetto fantasioso.
Un'opera di rilievo è la scultura monumentale The Strawberry Tree (2023), un tronco d'albero in bronzo fuso adornato con foglie di perline e fragole luminose in vetro soffiato. L'esposizione include anche due grandi dipinti della loro più recente serie Accretions, realizzati con strati accumulati di vernice acrilica che creano superfici riccamente texturizzate e tridimensionali. Questi lavori mostrano l'evoluzione dei Haas Brothers nel contesto dell'arte contemporanea, oltre il design.
Per chi desidera visitare la mostra, l'esposizione Uncanny Valley dei Haas Brothers si trova al Blanton Museum of Art, situato presso The University of Texas ad Austin. Le date dell'esposizione sono dal 27 settembre 2026 al 17 gennaio 2027, con un'anteprima riservata ai membri del museo dal 23 al 26 settembre 2026. Informazioni dettagliate sugli orari di apertura e l'acquisto dei biglietti sono disponibili direttamente sul sito ufficiale del museo.
Questa retrospettiva assume un significato particolare per i Haas Brothers, che hanno trascorso la loro infanzia ad Austin, dal terzo ai diciannove anni. La città, con il suo spirito creativo e il motto "Keep Austin Weird", ha profondamente influenzato la loro sensibilità artistica, alimentando una creatività ribelle ma meticolosa che si riflette nelle loro opere. L'esposizione al Blanton rappresenta il loro primo grande evento museale nella città che li ha visti crescere, un ritorno alle radici per celebrare un percorso artistico ormai consolidato. In un contesto di continua evoluzione dell'arte contemporanea, l'apertura di nuovi spazi espositivi come Le Large, il nuovo museo d’arte contemporanea vicino a Parigi, testimonia l'importanza di piattaforme che accolgono e promuovono visioni innovative.
Conclusione
La mostra Haas Brothers: Uncanny Valley ad Austin offre un'opportunità di immergersi nell'immaginario di due artisti che hanno saputo creare un linguaggio visivo unico, combinando l'artigianato con la speculazione fantascientifica. Attraverso sculture, arredi e installazioni, i fratelli Haas invitano a riflettere sui confini tra l'umano e l'artificiale, il familiare e l'alieno, con un approccio che è al tempo stesso intellettuale e profondamente giocoso. È un'esposizione che stimola la curiosità e la riflessione su come l'arte possa abitare la "valle perturbante" tra oggetto ed esperienza.